Il gruppo cinofilo volontari di protezione civile
"I
Lupi di Pino Gallotti" forma unità cinofile di soccorso,
calamità e catastrofe dal 1976, anno in cui il terremoto in Friuli
ha reso evidente la necessità di creare strutture più
adeguate alla gestione di quei tragici eventi.
Il gruppo fu fondato in quell'anno per volontà di Giuseppe Gallotti,
pionere dell'addestramento di cani per la ricerca di persone in superficie
e sotto le macerie. Il gruppo aderisce all'UCIS (unità cinofile
italiane da soccorso) che è un Ente formato allo scopo di coordinare
a livello nazionale quanti si dedicano, a diverso titolo, al soccorso
con unità cinofile.
Le unità di soccorso "I lupi" sono dislocate sull'intero
territorio nazionale:
a
Parma la sede operativa è ad Arola dove nei fine settimana ci
si ritrova per l'addestramento. L'obiettivo dei nostri volontari è
quello di specializzare i propri cani nella ricerca di persone disperse
in superficie oppure sotto le macerie. I nostri volontari si preparano
per affrontare tutte quelle emergenze che riguardano la protezione civile.
Eravamo presenti durante i soccorsi per il terremoto in Friuli nel 1976,
nella tragedia che colpì Irpinia e Basilicata nel 1980, nel terremoto
che subirono Umbria e Marche nel 1997 e, ultimamente, nei soccorsi alla
popolazione del Molise nel 2002.
Persone disperse in superficie
Per infinite ragioni sono sempre in aumento le persone che non fanno
ritorno a casa nei tempi previsti (persone anziane, ammalate, bambini,
persone che subiscono cadute gravi o colpite da condizioni atmosferiche
avverse, ecc.) per le quali è necessario intervenire il più
presto possibile con cani da ricerca su terreno aperto.
Il percorso che le nostre unità cinofile compiono per poter operare
in questo tipo di emergenze è piuttosto impegnativo: il tempo
che l'operatore (uomo + cane) impiega a prepararsi per il brevetto (esame
di abilitazione ad operare) varia da caso a caso; una volta conseguita
l'abilitazione si deve necessariamente utilizzare lo stesso impegno
per per mantenere nel tempo lo stesso tipo di preparazione. Il metodo
utilizzato per questo tipo di ricerca è quello americano basato
sulla discriminazione degli odori: il cane riesce a riconoscere l'odore
del disperso (attraverso un suo indumento) e, dopo averlo memorizzato
segue, a comando dato, la traccia effettuando il ritrovamento.
Persone sepolte sotto le macerie
A seguito di calamità naturali o diversamente provocate
(terremoti,
frane, crolli, smottamenti) l'intervento dei soccorsi cinofili diventa
necessario in quanto l'esperienza maturata ha dimostrato che le potenzialità
di una unità cinofila ben addestrata superano quelle dei più
sofisticati strumenti tecnologici.
A differenza della precedente specializzazione il cane non deve selezionare
l'odore del singolo ma segnalare la presenza di qualsiasi individuo
sepolto. L'addestramento avviene in aree appositamente predisposte con
nascondigli, cunicoli e macerie che, con vari livelli di difficoltà,
consentono di portare il cane ad una condizione ottimale di preparazione.
Entrambe le discipline presuppongono una perfetta simbiosi fra il conduttore
e il proprio cane quale obiettivo finale di un intenso lavoro di preparazione
nelle tecniche di obbedienza, condotta e palestra.
..... E non solo cani .....
Al nostro gruppo aderiscono anche volontari che pur non avendo
un cane da addestrare sono impegnati nelle emergenze di protezione civile
con attività logistiche o di coordinamento.
Ci sono tre modi per iscriversi al nostro gruppo ed aiutare il nostro
operato di volontari: